Campionato U.I.S.P.

3° giornata - 2° Fase (Girone BC)

28/02/2018

Baby Santos - Niguardese   70-65 (16-14; 13-13; 20-17; 21-21)

Baby Santos

Panella 18, Isenburg 6, Quattrin 11, Chianese 12, Carrer 10, Sacchi 6, Bianchi 4, Medi 2, Dell’Orletta 1, Piccolo 0, Niutta 0, Dragoni 0.

Niguardese

Sorani M. 11, Faretra 8, Battaini 2, Mosele 10, Ficci 6, Sorani N. 20, Migliavacca 8, Carosi 0, Bosco 0, Vella 0, Pettitti 0.

Per la terza giornata delle Top16, ospitiamo la Niguardese che ha i nostri punti in classifica. Loro partono bene, come spesso accade, ma anche noi siamo bravi a entrare subito in partita e conduciamo il primo quarto di 2 lunghezze (16-14). Manteniamo qualche punto di vantaggio, giocando a fasi alterne e dovendo relegare Isenburg al ruolo di play d’ordine. Fortunatamente Carrer e Panella, sugli esterni, oltre che Chianese e Quattrin, sotto le plance, rispondono presente permettendoci di realizzare diversi canestri importanti che arginano i tentativi di rimonta degli ospiti che hanno, nei due Sorani, due mitraglie sempre pericolose.

Dopo il 29-27 dell’intervallo, con un secondo quarto che non giochiamo particolarmente bene, nel terzo periodo amministriamo prima ed allunghiamo poi fino al 49-40, vantaggio che manteniamo fino al 54-45 e contando sul preziosissimo apporto di Sacchi e Bianchi sui due lati del campo, nonché su Piccolo riadattato in una difficile cabina di regia. La Niguardese non ci sta e, dopo essersi affidata a Mosele e Migliavacca per restare a contatto, sul 62-57 cerca con continuità Sorani N. che conquista un fallo e fa 2/2 ai liberi. Noi sbagliamo e Niccolò Sorani non ci pensa due volte sparando la bomba del pareggio (62-62 al 38’). Panella ci rimette avanti con un bell’avvitamento sotto canestro (64-62) ma è sempre Sorani N. a sparare da 8 metri la tripla del primo vantaggio ospite (64-65) al di là del break di inizio partita. Panella fa 1/2 ai liberi e torniamo in parità (65-65). Difendiamo forte e impediamo alla Niguardese un tiro facile. Torniamo di là e Chianese ruggisce con una gran penetrazione (67-65). Ancora una grandissima difesa non permette agli ospiti di trovare il punto del pari o del nuovo vantaggio e con 40” da giocare, giriamo bene la palla e Panella, con un grandissimo tiro da 3, mette il punto esclamativo sulla sua prestazione ed il risultato finale al sicuro.

2 punti meritati per noi, contro una squadra dal buon potenziale offensivo. Bravi gli esterni a sacrificarsi anche in ruoli non abituali, brava la panchina a permetterci di ricorrere al quintetto “pesante” solo per la volata finale, senza rischiare falli o eccessiva stanchezza.

La Baby nel Cuore

2° giornata - 2° Fase (Girone BC)

21/02/2018

Asub Cobra - Baby Santos   54-43 (10-5; 21-15; 10-16; 13-7)

Asub Cobra

Maraldi 13, Negro 7, Passaro 8, D’Antonio 2, Bruttini 5, Valitutti 7, Bernini D. 2, Luzzi Conti 5, Piccini 5, Rovai 0.

Baby Santos

Quattrin 4, Carrer 13, Isenburg 12, Panella 13, Assirelli 1, Simeone 0, Niutta 0, Bianchi 0, Medi 0, Chianese 0, Sacchi 0.

Sfida importante alla Forza e Coraggio, dove volevamo metterci alla prova contro l’Asub Cobra (che al momento fatichiamo a non chiamare Bocconi), una delle 2 squadre ancora imbattute in questa stagione. Iniziamo difendendo con ordine, e costruendo buonissimi tiri che però purtroppo proprio non vogliono entrare. L’Asub è squadra molto fisica e quindi è difficile per noi trovare accelerazioni o secondi possessi, così il primo quarto si chiude con un misero 10-5 di parziale. Asub parte forte anche nel secondo periodo quando la nostra panchina, contrariamente al solito, fatica a fornire il supporto giusto in attacco e fatica anche negli accoppiamenti difensivi. Così quando l’Asub vola a + 13 (22-9), ricorriamo alla difesa a zona. Nel frattempo perdiamo Simeone per una brutta torsione al ginocchio già malconcio e ci scoraggiamo ulteriormente. Carrer è l’unico dei nostri che non vuole arrendersi. I locali allungano addirittura fino al 27-10 in un quarto dove Maraldi è un cecchino dalla lunetta e con Negro capace di far male 2 volte con i tiri dalla media allo scadere dei 24 secondi. Lo stesso Negro, sul punteggio 31-17 e allo scadere del quarto, esagera con gli arbitri e viene espulso dopo aver veementemente contestato una chiamata su un suo fallo. Abbiamo 4 tiri dalla lunetta a cronometro azzerato e ne realizziamo 3, andando alla pausa lunga sotto di 11 lunghezze (31-20).

Sappiamo che la battaglia sarà ancora lunga e quest’anno abbiamo capito che, sapendo soffrire insieme, siamo comunque duri a morire. Con determinazione e grinta difensiva, disputiamo 7' stellari e rimontiamo punto su punto contando, in ogni possesso, sui mismatch o sul talento di Isenburg, Carrer e Panella. Quest’ultimo segna 10 punti in striscia e con 2 bombe consecutive ci permette di acciuffare il pareggio sul 36-36, ma è anche lui costretto a dare forfait per un guaio muscolare e non rientrerà più.
Nel frattempo, l'Asub è passata a zona e noi, già senza alcuni dei nostri tiratori migliori, siamo diventati cortissimi nella rotazione sulle guardie. I nostri lunghi lavorano da matti sotto canestro e in difesa, ma in attacco non riescono a trovare spazi. La palla circola male e così il terzo periodo si chiude 41-36 per i padroni di casa che trovano il contro-break di 5-0 firmato Passaro e Luzzi Conti negli ultimi 2'. La nostra difficoltà offensiva proseguirà anche per tutto il quarto periodo. Solo una nostra difesa eroica ci permette di arginare la fuga (45 - 36) ma in attacco siamo davvero incapaci di trovare i varchi giusti. Isenburg e Carrer, esemplare per come è restato in campo ed in partita per così tanto tempo, sono chiamati agli straordinari non pagati, ma col passare del tempo e nostante gli sforzi, la partita sembra davvero irrecuperabile per noi; che però abbiamo il merito di lottare fino all’ultimo secondo quando il punteggio di 54-43 finale ci manda a casa acciaccati e dispiaciuti. Ma non delusi. Abbiamo lottato e sappiamo benissimo cosa ci è mancato e su cosa, quindi, dobbiamo lavorare per la prossima partita.

La Baby nel Cuore

1° Giornata - 2° Fase (Girone BC)

17/02/2018

Osal Novate - Baby Santos   57-60 (19-16; 12-12; 14-17; 12-15)

Osal Novate

Vegetti 12, Invernizzi 14, Tabacco 10, Zanardo 1, Benassai 9, Paolucci 5, Peri 6, Berti 0, Messina 0, Vassallo 0.

Baby Santos

Carrer 4, Medi 6, Panella 11, Piccolo 6, Rizzello 8, Dell'Orletta 6, Caratelli 10, Simeone 5, Isenburg 4, Quattrin 0, Ventura 0.

La prima partita della seconda fase ci vede ospiti sul bel campo di Novate. L'Osal, con due punti in più di noi in classifica,  è squadra giovanissima e perimetrale e l'inizio di partita è scioccante, perché i padroni di casa infilano 4 triple con 4 giocatori diversi nel primo quarto, allungando fino al 19-12. Il break di Rizzello ci manda alla prima sirena sul 19-16. Paolucci, Tabacco e Invernizzi portano l'Osal a +10 (massimo vantaggio sul 28-18), ma Dell'Orletta accorcia dalla distanza per ben due volte, prima che Caratelli e Medi riportino il punteggio in parità completando il break di 0-10. Sulla sirena Benassai realizza la sesta bomba di squadra mandando le squadre all'intervallo lungo sul 31-28. 

Con Carrer e Panella da 8 punti in 2 e con Quattrin, Simeone e Isenburg ancora a secco, anche a causa della durissima partita di coppa di 2 giorni prima, sono stati Medi, Rizzello e Dell'Orletta ad evitare che i padroni di casa scappassero via; il terzo quarto si apre con la bomba di Panella che impatta e da lì il punteggio correrà in equilibrio fino al 45-45 della terza sirena. L'Osal ha smesso di sparare dalla distanza e da noi si iscrivono a referto tutti i nostri classici realizzatori; nei primi 5' del quarto periodo scaviamo il break decisivo portandoci sul 48-58 cavalcando la verve di Caratelli, tanto intenso in difesa quanto efficace in attacco. Proprio quando sembra che non resti che gestire il buon vantaggio accumulato, pur costruendo buoni tiri con azioni organizzate e diversi rimbalzi offensivi, non segniamo più.

L'Osal tenta una rimonta che sembra insperata ma che li porta sul 57-58 e che manda Simeone in lunetta con 19' sul cronometro che freddamente fa 2 su 2. Non riusciamo a fare fallo per mandarli in lunetta e Invernizzi prova il tiro del pari, ben costruito, che si spegne sul ferro.

Per come era iniziata e a due giorni di distanza dalla nostra dispendiosa partita di coppa, avrebbe potuto trasformarsi in una sconfitta. Bravi noi, specialmente con la panchina, a restare in partita e a costruire poi, con pazienza e determinazione, un buon vantaggio, poi gestito con intelligenza. La nostra sfortuna in attacco è stata bilanciata dalla sfortuna dell'Osal, perché il tiro dell'overtime avrebbe meritato miglior sorte.

La Baby nel Cuore

 

Coppa Interprovinciale UISP - Ottavi di finale

15-02-2018

Dinamo Milano - Baby Santos   60-62 (14-15; 18-9; 17-25; 11-13)

Dinamo Milano

Rocco 7, Tarallo 11, Minguzzi 11, Sarotto 4, Fanelli 6, Peruch 6, Missaglia 8, D’Attoma 2, Falliti 5, Marchetti, Tagliaferri.

Baby Santos

Simeone 9, Chianese 10, Quattrin 6, Piccolo 2, Isenburg 13, Medi 6, Panella 10, Carrer 4, Sacchi 2, Niutta 0, Rizzello 0.

Due squadre che forse si incontrano troppo presto, ma è anche il fascino di questa Coppa; la Dinamo, sul campo di Cassina, aveva vinto tutte le oltre 20 partite disputate. E l’avvio della gara è favorevole ai padroni di casa che con Rocco e Tarallo firmano il 5-0 di apertura cui risponde Simeone dall’arco, dando la carica ai nostri. Tarallo segna altri 5 punti nel quarto, durante il quale però la Dinamo non scappa ed anzi, con Piccolo e Isenburg, chiudiamo la frazione in vantaggio (14-15). Il secondo periodo è in assoluto il più brutto; sotto canestro si inizia a fare a sportellate, le difese si stringono e noi proviamo una zona che inizialmente mette in difficoltà la Dinamo. Le squadre restano appaiate fino a quando, in seguito a due decisioni arbitrali che contestiamo, la Dinamo scava il primo importante break grazie alla terza bomba di Tarallo, al piazzato di Missaglia e ai libri di Minguzzi (32 - 24 all’intervallo).

Entriamo nella ripresa con altro piglio; Peruch manda i locali al massimo vantaggio (+10), ma subito risponde Chianese. Falliti realizza da 3, con l’aiuto del tabellone ma Panella gli fa eco dall’atra parte, sempre dalla lunga distanza e per ben due volte. Quattrin realizza il -2 (37-35), Minguzzi segna due tiri dalla media e Chianese mette a segno un sontuoso gioco da 3 punti. Medi fa 2/2 dalla lunetta e ancora Quattrin ben servito da Carrer. E’ un quarto bellissimo, che si chiude con un’incredibile penetrazione di Isenburg (fallo e libero messo a segno) e Carrer che dall’angolo impatta sul 49-49 dopo la bomba di Rocco. La rimonta è coronata ma mancano 10’ da giocare e troppe volte abbiamo commesso l’errore di sederci nel momento più importante. Entrambe le squadre vogliono il risultato e in campo vola qualche parola di troppo. Il punteggio corre in equilibrio fino al 55 pari, con noi che abbiamo qualcosa in più dalla panchina rispetto alla Dinamo, che deve ricorrere al quintetto base con ancora 6’ abbondanti da giocare. Minguzzi sbaglia due liberi e questa è un notizia. Panella ci manda avanti di 2 lunghezze (55-57) e poi Chianese sigla il +3. Risponde Missaglia (57-58) e con 50” da giocare Isenburg trova un’altra difficilissima serpentina nel traffico che ci rimanda avanti di 3 (57-60).

La Dinamo prova a impattare dalla lunga senza successo, noi giochiamo ai 24” senza però trovare il colpo del ko. Dopo alcuni secondi concitati con qualche contatto non sanzionato dagli arbitri, la Dinamo si trova con una rimessa a proprio favore con 12” da giocare. Minguzzi sbaglia la bomba del pari e Isenburg è glaciale dalla lunetta dopo il loro fallo sistematico (57-62), garantendoci il passaggio del turno.
Sulla sirena viene fischiato un fallo in favore della Dinamo e, senza nemmeno tirare i liberi, acconsentiamo che vengano considerati come un 3/3 per il punteggio finale di 60-62.

E’ stata una nuova battaglia tra due compagini storiche della categoria che ha premiato la nostra grande reazione e voglia di vincere.

La Baby nel Cuore

14° giornata Lido Playground - Baby Santos

01/02/2018

Lido Playground - Baby Santos   55-77 (12-19; 14-20; 14-21; 15-17)

Lido Playground

Montuosi 8, Marano 15, Gandolfi 8, Bigoni 7, Scaglioni 5, Colombo 2, Leone 2, Scalabrin 5, Tolusso 2, Daniele 1, Vaghi 0, Scarpa 0.

Baby Santos

Simeone 2, Quattrin 11, Panella 11, Besana 4, Bianchi 5, Ambrosini 6, Sacchi 2, Piccolo 3, Isenburg 11, Medi 8, Chianese 8, Carrer 6.

Era l’ultima partita del primo girone, valevole per entrambe le squadre per determinare gli ultimi 2 punti da portarsi dietro nel prossimo raggruppamento. Al nostro avvio spumeggiante (4-10) di metà frazione, il Lido risponde bene con Marano e Montuosi (9-14) quando ri-allunghiamo fino al 12-19. Il Lido prova cambi di marcia difensiva allungandosi a tutto a campo e poi alternando difese a uomo ed a zona, ma noi siamo in serata di grazie e realizziamo altri 20 punti nel secondo quarto, portando 11 giocatori a referto nei primi 2 quarti, con Carrer unico ancora a secco ma capace di distribuire ben 4 bellissimi assist. Anche Simeone è ispirato, ma in un paio di occasioni Besana, pur determinante sotto il canestro, non concretizza le sue assistenze.

La Baby gioca bene; è capace di segnare ad alte percentuali e far male ai padroni di casa con tiri veloci. All’intervallo siamo 26-39 grazie a Bigoni e Leone che accorciano lo svantaggio, dopo che eravamo stati avanti di 17 lunghezze; fortunatamente per noi, anche nel secondo tempo giochiamo molto bene, risultando pericolosi con tutti gli effettivi. La produzione offensiva resta sempre elevata e, con una buona rotazione, riusciamo a non gravare nessuno di falli.
I padroni di casa, pur volitivi e pur provando ad esprimere un buon basket, capiscono che sarà difficile ricucire, ma continuano a giocare secondo una linea tattica ben definita e provando a fare un buon lavoro di squadra anche in difesa. Noi, quando non troviamo il canestro con i giocatori perimetrali, ci ricordiamo di avere buona stazza anche sotto canestro e chiudiamo addirittura 55 - 77.

Questo è lo spirito giusto con cui chiudere il primo girone ed è da qui che dobbiamo ripartire per affrontare il prossimo, difficile, raggruppamento.

La Baby nel Cuore