Campionato U.I.S.P.

Stagione 2017-2018

Riparte una nuova appassionante stagione del campionato UISP Platinum, l'obiettivo minimo è raggiungere i Play Off con la speranza poi di andare avanti il più possibile puntando alla Final Four. Con alla guida un sempre più agguerrito Coach Bobo Panzeri il roster è stato confermato in blocco e, nonostante la perdita di un paio di pedine importanti, sono stati inseriti alcuni giocatori che sapranno dare una grossa mano nei momenti più caldi della stagione.

Qui troverete aggiornamenti e statistiche delle partite

Campionato Uisp Platinum - “finaline” 5°-8° posto

23/05/2018

Boffalorese - Baby Santos   54-58 (14-15; 13-17; 13-10; 14-16)

Boffalorese

Grittini 6, Karapedian 16, Mazzola 4, Vaghi 5, Giuli 2, Bollini 9, Lualdi 2, Parini 1, Balde 3, Rossi 3, Daka 3, Porta 0.

Baby Santos

Chianese 8, Isenburg 18, Simeone 2, Rizzello 4, Dell’Orletta 2, Bianchi 11, Quattrin Ti. 6, Piccolo 7, Mugnaioli 2, Ventura 0.

Scontro tra due squadre, entrambe uscite alla “bella” dei quarti di finale pochi giorni fa, valevole per il quinto posto. Ci presentiamo a ranghi ridotti e contando anche su alcuni giocatori che non giocavano in partita da alcune settimane; ciononostante l’approccio alla gara è ottimo, da parte nostra, e durante il primo quarto ci troviamo a condurre 8-13 sulle buone fiammate offensive di Isenburg e Chianese, prima del break 5-0 firmato da Grittini e e Vaghi (13-13). Nel secondo quarto torniamo subito avanti di 5/6 lunghezze, contando anche sul rientro in campo di Mugnaioli a 7 mesi dall’infortunio alla spalla che lo aveva costretto a terminare anzitempo la stagione. Quattrin spadroneggia nel finale di frazione mentre Bianchi ci dà profondità in contropiede ed è glaciale dalla lunetta, così all’intervallo siamo avanti 27 - 32.

Alla ripresa delle ostilità i padroni di casa allungano la difesa a tutto campo che poi si converte ora in 1-3-1, ora in 2-3. Noi abbiamo la maturità per non farci intimorire troppo e, sebbene Boffalorese rientri a 2/3 di lunghezze di distanza, riusciamo ad impedirgli di impattare. Così anche nell’ultimo periodo quando Piccolo dalla lunetta e Isenburg in transizione ci permettono di raggiungere il massimo vantaggio 40-50.
Boffalorese ha il merito e la fortuna di segnare tre bombe consecutive con Daka e due volte Karapedian in 3 azioni. Fortunatamente realizziamo 6/6 ai liberi nelle 3 occasioni in cui ci mandano volontariamente in lunetta, impedendo ai padroni di casa di poter tirare per il pareggio. Finisce 54-58 e siamo molto contenti per come siamo riusciti ad affrontare la partita ed a gestirla nel corso dei 40’.

Il rientro a casa ci ha visti sbagliare strada prima e trovarci in un’inspiegabile coda poi, ma la fine al baracchino ci siamo arrivati quasi tutti!

La Baby nel Cuore

 

Play Off - Quarti di Finale - Gara 3

15/05/2018

Dinamo 07 - Baby Santos   66-56 (18-16; 12-14; 21-8; 15-8)

Dinamo 07

Segalini 13, Minguzzi 13, Fanelli 2, Rocco 14, Rubino 2, Missaglia 13, Tarallo 3, Peruch 5, Sarotto 1, Falliti n.e., Softic n.e., Tagliaferri n.e..

Baby Santos

Besana 4, Chianese 11, Panella 15, Piccolo 5, Quattrin Ti. 4, Assirelli 2, Carrer 7, Ambrosini 2, Bianchi 2, Sacchi 1, Isenburg 2, Simeone 1, Medi 0.

La “bella”, valevole per l’accesso alle final 4, inizia su binari intensi ed è caratterizzata da un buon basket giocato da entrambe le squadre; noi partiamo forti in avvicinamento a canestro e difendendo a zona, cosa che inizialmente la Dinamo soffre. Poi Minguzzi sbroglia due matasse dalla media, mentre Segalini e Rocco confezionano due bombe, cui rispondiamo sempre dalla lunga con Panella e Piccolo, per il 18-16 della prima frazione. Il grande equilibrio prosegue anche nel secondo quarto, durante il quale cambiamo più volte le difese, con la Dinamo che in difficoltà realizza praticamente solo dalla lunetta fino al + 5 per noi (24-29), quando Tarallo realizza una bomba, con fallo, dall’angolo che suona la carica per i suoi. All’intervallo è ancora parità (30-30).

La Dinamo approccia benissimo il terzo quarto con un parziale di 7-1 firmato Peruch; noi reagiamo ma Rocco ci castiga dall’arco prima e media poi. Ambrosini e Bianchi ci danno un po’ di ossigeno, ma Missaglia, dopo essere stato molto bene imbrigliato fino a quel momento, trova due avvitamenti dei suoi che ci fanno male e che portano i padroni di casa al massimo vantaggio (51-38) alla terza sirena, proprio quando eravamo tornati a giocare bene; il punteggio ci penalizza oltre modo e sappiamo di poter tornare in partita. Infatti riusciamo presto a rientrare sotto i 10 di distanza; l’ultimo quarto è una battaglia senza esclusione di colpi durante la quale, con estrema maturità e determinazione, accorciamo sul 53-46 prima e sul 55-50 poi, con ancora 1:50” da giocare. La Dinamo sembra essere in affanno e non trova conclusioni semplici.; a parte un regalo a Missaglia, abile a rubar palla in apertura, infatti, gli ultimi 10 punti dei padroni di casa saranno solo su tiro libero. Nonostante noi perdiamo ingenuamente ben 4 palloni, restiamo a contatto fino a 30” dalla fine (60-56), quando le ultime 2 delle nostre 4 palle perse ci generano un po’ di frustrazione, che scarichiamo con un fallo tecnico per proteste, dopo un ormai inutile fallo sistematico. Il punteggio, quindi, si allunga fino al +10 finale, che forse è anche bugiardo. Anche se non è questo quello che conta.

Quello che conta è che usciamo a testa altissima e con la consapevolezza di aver lottato ad armi pari, contro una gran bella squadra, la Dinamo, che ha meritato di passare il turno, ma che ha dovuto combattere per 120’.
Il nostro bellissimo cammino si ferma a pochi possessi dalle final 4, di fronte a un grande pubblico che ci ha seguiti in trasferta e ci ha davvero entusiasmati.

La Baby nel Cuore

Coppa Interprovinciale Uisp - Semifinale di ritorno

12/05/2018

Lido Playground - Baby Santos   69-62 (22-16; 22-21; 14-15; 11-10)

Lido Playground

Montuori 10, Bigoni 12, Scaglioni 12, Gandolfi 6, Tolusso 2, Scalabrin 4, Colombo 3, Moretto 6, Carnicella 2, Marano 12, Leone 0.

Baby Santos

Isenburg 9, Sacchi 6, Carrer 10, Ambrosini 7, Crosta 1, Simeone 9, Assirelli 3, Panella 5, Chianese 6, Quattrin Ti. 4, Medi 2, Rizzello 0.

Ripartivamo dal poco confortevole +4 della partita di andata e, dopo un buon inizio per noi, il Lido inizia a farci male con il tiro da fuori. Bigoni e Montuori scaldano le mani mentre Scaglioni alza la voce vicino a canestro, sfruttando la sua maggiore agilità rispetto ai nostri giocatori d’area. Alla prima frazione i padroni di casa conducono 22 - 16; proviamo a difendere a zona, ma Montuori ci castiga nuovamente in ben 3 occasioni portando il Lido avanti di una dozzina, quando però Assirelli e Panella ci tengono vivi dalla lunga di stanza; Chianese e Carrer, poi, ricuciono fino al 44 - 37 dell’intervallo.

Abbiamo concesso 22 punti per quarto al Lido, che però sembra davvero in palla e capace di farci male. Nella ripresa l’intensità difensiva si alza, questo ritmo era impensabile che durasse 40’. Montuori deve dare forfait a causa di un brutto colpo sul sopracciglio, ma è Marano a prendersi la scena, anche lui con il tiro dalla lunga. Noi siamo vivi e precisi in 3 viaggi dalla lunetta e, sul 56 - 52 impattiamo finalmente il doppio confronto. Scaglioni fa 2/2 dalla lunetta dopo che Sacchi aveva fatto 0/2 e questo, psicologicamente, ha un peso importante. Così come avrà un peso enorme tutto il quarto quarto, dove vediamo la possibilità concreta di prenderci punteggio e partita, come una settimana fa nella gara di andata. Dobbiamo recriminare per come abbiamo giocato i primi due quarti di entrambe le gare, quando il Lido ci ha sempre staccato di una decina. Perché ad aspettare troppo, si finisce per pagarla cara.

Infatti l’ultimo periodo è estremamente equilibrato; le squadre, entrambe alla quarta partita in 10 giorni, sono stanche ed i limiti di tutte e due vengono fuori. Così, come spesso accade, quello che conta sono gli episodi. Episodi che vedono il Lido ricorrere all’esperienza ed alla classe infinita di Moretto e che invece ci vedono smettere di attaccare; né in maniera corale, come accaduto a tratti duranti la partita, né facendo leva su scelte individuali, anche grazie alla difesa del Lido.

Tiriamo 3 volte per il -3 (che varrebbe +1 nel doppio confronto) e buttiamo letteralmente via la palla con 24” da giocare, commettendo un’assurda infrazione di campo. Non solo, ci dimentichiamo di Moretto sulla rimessa, non riuscendo nemmeno a fare il fallo sistematico; Moretto segna agilmente il +7 (che vale +3) e la bomba di Carrer, che avrebbe significato supplementari, gira sul ferro senza fortuna.

Partita bella e combattuta. Il Lido, la squadra a nostro parere più in forma e maggiormente cresciuta nell’intero panorama Uisp, passa con merito mentre noi ci lecchiamo le ferite e ripensiamo ai tanti errori commessi nelle due partite. Domani ci aspetta la “bella” contro la Dinamo nei quarti di Campionato, per provare a far sì che una bellissima stagione diventi qualcosa di davvero speciale.

La Baby nel Cuore

Play Off - Quarti di Finale - Gara 2

09/05/2018

Baby Santos - Dinamo 07   52-62 (10-14; 11-13; 7-16; 24-19)

Baby Santos

Bianchi 2, Isenburg 12, Simeone 4, Besana 6, Sacchi 3, Quattrin Ti. 5, Carrer 11, Chianese 7, Piccolo 2, Medi 0, Ambrosini 0, Assirelli 0.

Dinamo 07

Missaglia 17, Peruch 5, Sarotto 4, Tarallo 10, Rocco 9, Minguzzi 7, Fanelli 8, Rubino 2,  Segalini 0, Tagliaferri 0, Falliti 0.

Abbiamo la ghiotta occasione di chiudere la serie in casa e approcciamo la partita nel modo giusto, con grande intensità ed agonismo, come d’altronde fa la Dinamo. Rispetto alla gara di due giorni prima, la Dinamo trova un Missaglia superlativo in attacco che riesce a realizzare 4 grandi canestri nella prima frazione che gli ospiti conducono 10 - 14. La Dinamo è anche capace di metter giù una difesa che chiude tantissimo ogni spazio e noi, già privi del nostro miglior marcatore Panella, finiamo addirittura per rifiutare alcuni tiri, ostinandoci a provare a servire la palla vicino a canestro, proprio dove gli ospiti si dimostrano più pronti e più fisici di noi. All’intervallo siamo dietro di 6 lunghezze (21-27) e, per la Dinamo, Missaglia è a quota 15 punti.

Sapendo di aver perso una valanga di palloni e di aver tutto sommato difeso bene entriamo in campo nella ripresa con fiducia. Tuttavia, la Dinamo, in campo con il loro miglior quintetto, è addirittura capace di stringere ulteriormente le maglie in difesa e, nell’arco del periodo, segneremo solamente 7 punti. Noi commettiamo l’errore di scoraggiarci troppo, lasciando scivolare gli ospiti dapprima sul 25-40, poi sul 26-43 e, ad inizio quarto periodo, addirittura sul +18 (29-47). Fanelli si prende la scena con giocate di pura grinta e Rocco e Tarallo ci puniscono dalla lunga.

Quest’anno abbiamo imparato a stare sempre in partita e siamo stati capaci di ricucire strappi importanti, ma la Dinamo è una squadra molto forte e, soprattutto, 18 punti nel terzo quarto, con questo punteggio, sono un’enormità; se fossimo riusciti a restare sempre nei 10, forse, avremmo assistito a un finale più combattuto. Abbiamo avuto la grande dignità di vender cara la pelle e l’orgoglio di giocare un ultimo quarto da squadra, costringendo la Dinamo a rimettere dentro i migliori per gli ultimi minuti, quando a 1:35” dalla fine abbiamo tirato per il -5 dopo una sontuosa rimonta. La bomba di Tarallo che ci ricaccia a -10 scaccia ogni incubo per la Dinamo e ci condanna a rimandare tutto a gara 3.

La Baby nel Cuore