Campionato U.I.S.P.

Coppa Interprovinciale UISP - 16esimi di finale

26/01/2018   Olimpic 91 - Baby Santos 41-50   (7-9; 9-7; 13-26; 12-8)   Olimpic 91   Spotti 11, Marubini 2, Bai 2, #31 2, Giovannoni 4, #19 1, Piccini 2, Massari 15, Orsi 2, Maschio 0.   Baby Santos   Dell’Orletta 10, Chianese 6, Sacchi 2, Isenburg 4, Ciniglio 9, Quattrin 8, Caratelli 8, Crosta 1, Simeone 2, Ambrosini 0.   16esimi di finale da dentro/fuori, come sempre, con i padroni di casa che, provenendo da una categoria sotto, provano a fare il colpo grosso dopo aver già eliminato la Prosport Arcore, squadra anch’essa della Platinum League. L’inizio di gara è incoraggiante per noi (6-0 dopo nemmeno 4’), ma qualcosa si inceppa e da lì all’intervallo lungo, decidiamo di non segnare più, risultando completamente incapaci di far male, tanto in contropiede, quanto con azioni manovrate.  L’Olimpic '91 inizia a crederci sospinto da un grande Massari, mentre nella nostra brutta partita, per noi, si salva solo Dell’Orletta; il risultato si traduce in un modestissimo 16-16 all’intervallo, dove facciamo bene il punto della situazione e dal quale rientriamo con tutt’altro piglio.    Nel terzo periodo, sebbene gli ospiti inizino con una produzione offensiva ben superiore rispetto ai primi due quarti (precisi dalla lunetta e con Spotti vicino a canestro), noi troviamo finalmente punti dalla lunga distanza (Ciniglio e Dell’Orletta), ci allunghiamo in contropiede con Isenburg e Chianese e troviamo in Caratelli l’uomo in più, capace di lasciare sul posto i difensori locali, guadagnando diversi viaggi in lunetta che capitalizza con ottimi risultati. Realizziamo 26 punti in 10’ e, nell’ultimo quarto, scegliamo di tornare ai “fasti”, si fa per dire, dei primi 2. Dopo la stancante e, nel risultato, deludente partita di 2 giorni prima contro la Leoniana, l’importante era conquistare il passaggio del turno ed evitare di sovraccaricare i nostri giocatori. Certo è che avremmo potuto fare molto di più; abbiamo, infatti, giocato come si deve solamente in un quarto.   La Baby nel Cuore

13° giornata Baby Santos - Leoniana

Baby Santos - Leoniana 54-56 (12-11; 22-14; 13-15; 7-16)

Baby Santos

Chianese 3, Panella 15, Ambrosini 5, Isenburg 7, Sacchi 2, Simeone 6, Quattrin 4, Carrer 4, Piccolo 5, Medi 3, Bianchi, Rizzello.

Leoniana

Nwokeka 2, Bertani 12, Ballassi 5, Pellegrini 14, Cusani 15, Meleri 4, Vatrella 2, Cecchini 2, Marchini, Mastrangelo, Bucci, Moretti, Celin.

Bella partita quella di ieri al Gonzaga, tra due squadre che lottano per la seconda piazza e per 2 punti in più in classifica nel prossimo girone delle TOP16.

Proviamo a sorprendere gli ospiti iniziando con una difesa a zona ma il risultato è disastroso per noi. Bertani, lasciato colpevolmente libero, segna due bombe e Balossi riesce da sotto a farsi beffe dei nostri 3 difensori sotto; 0-9 ed avvio in salita. La Leoniana difende anche molto forte e quindi facciamo fatica a tirare. Chianese trova 2 punti di forza e Panella fa 2/2 ai liberi. Intanto iniziamo a difendere a uomo anche noi ed ancora Panella trova due canestri di pura potenza, prima che Ambrosini realizzi un bel piazzato in transizione ricucendo fino al 10-11. Il 2/2 di Isenburg dalla lunetta ci manda in vantaggio alla prima sirena.
Bravi a ricucire dopo l’avvio shock, siamo bravi anche nel secondo periodo a lavorare sodo in difesa, accoppiandoci individualmente con giocatori dalla grande verve atletica (diversi under in campo) ed abilità tecnica (Cusani e Pellegrini su tutti). Segniamo 22 punti nel quarto con 7 giocatori diversi e, sul finire dello stesso, la Leoniana sembra tramortita; così i 4 in fila di Quattrin (con un bellissimo assist di Carrer) e la bomba di un preziosissimo Piccolo ci portano addirittura sul +9 (34-25) dell'intervallo.

Le squadre hanno speso molto e la posta in palio è importante, così nella ripresa le maglie si stringono da entrambe le parti; c’è del gran lavoro per gli arbitri praticamente su ogni possesso. La Leoniana rientra prepotentemente sotto nel punteggio (35-31) quando Carrer realizza una magia. Il 4/4 dalla Lunetta (Cusani e Bertani) e la bomba di Pellegrini permettono agli ospiti di impattare sul 38-38 ma Ambrosini risponde con un gran tiro dalla distanza direttamente dal proprio palleggio (41-38). Circoliamo bene la palla in attacco e Medi segna con il fallo (realizzando anche il libero) ancora una volta ben servito da Carrer (44-40). La Leoniana non trova la via del canestro e Simeone piazza una grande bomba per il +7 (47-40) dell’ultima sirena.

Abbiamo fatto 30 ma sappiamo che far 31 è tutta un’altra storia. Nell’ultimo quarto la Leoniana schiera un quintetto capace di asfissiarci in difesa; pertanto, anche noi rispondiamo con Simeone, Ambrosini, Quattrin, Bianchi e Sacchi a marcar stretto gli avversari, a costo di sacrificare un po’ il nostro attacco. Così riusciamo ad arginare in parte la rimonta degli ospiti (47-44 prima, 49-46 poi). Con 4' sul cronometro il duo Cusani-Pellegrini firma il primo sorpasso degli ospiti sul 49-50, mentre noi sprechiamo con uno 0/4 in due viaggi dalla lunetta.
Panella riesce subito a riportarci davanti alzando la voce sotto le plance (51-50 con 2’ da giocare). Cusani gioca in isolamento due possessi andando prima ad effettuare il nuovo controsorpasso ospite (51-52) e poi a consolidare il vantaggio (51-54) con un canestro eccezionale; tra le sue due giocate, Simeone, dopo che aveva rubato un gran pallone, arriva corto al facile layup che ci avrebbe riportato davanti.

Panella ci riporta di nuovo a contatto (53-54) e sul fallo sistematico Bertani fa 2/2 (53-56) con 40” sul cronometro. Disegniamo lo schema per un tiro veloce da 2 o da 3; ci fermano col fallo e Chianese fa 1/2. Sotto di 2 lunghezze, mandiamo Pellegrini in lunetta che ci grazia con 0/2. Catturiamo il rimbalzo e, senza più time out, andiamo di là per provare a impattare o a sorpassare. Leoniana difende alla morte; una dubbia palla contesa ci premia e quindi battiamo la rimessa con 10” da giocare. Altra palla sporcata dagli ospiti e rimessa laterale con 4” da giocare; Panella riceve, si alza in sospensione dai 3 punti, subisce un contatto che gli arbitri non si sentono di fischiare (ed è un "non fischio" che ci sta, visto il metro della partita) e il suo tiro si spegne sul ferro mentre la sirena decreta la vittoria degli ospiti che, comprensibilmente, esultano come se avessero compiuto una bella impresa.

Partita simile all’andata, con una squadra davanti per mezz'ora, ma con la partita sempre in equilibrio. Sorpassi e controsorpassi nel finale con la tecnica dei singoli a premiare la Leoniana nei momenti decisivi. Noi col “braccino” (anche oggi 1/6 negli ultimi 3 viaggi in lunetta), ma con ancora tanta tanta voglia di dire la nostra.

La Baby nel Cuore

12° giornata Futura - Baby Santos

18/01/2018

Futura - Baby Santos   48-59 (10-19; 20-16; 9-10; 9-14)

Futura

Smaldone 11, Aiello 9, Bardhi 13, Poletti 8, Schioppetti 3, Langella 4, Erba, Mauri.

Baby Santos

Quattrin 4, Ambrosini 4, Medi 7, Simeone 7, Besana 11, Dell’Orletta 3, Panella 7, Isenburg 9, Piccolo 2, Bianchi 5, Sacchi, Niutta.

La Futura, dopo la vittoria con la capolista Guido Rossi, ci ospita con il chiaro intento di conquistare i 2 punti per consolidare la quarta piazza, valevole per l’accesso alle top16. La partita inizia con buoni ritmi dettati dal nostro contropiede e dalla nostra buona produzione offensiva, distribuita su ben 7 giocatori nel primo quarto, che chiudiamo in vantaggio per 10-19, con Isenburg e Besana capaci di creare il primo break con canestri di pregevole fattura.
Anche nel secondo quarto il nostro approccio non cambia, ma gli ospiti sono bravissimi a restare a contatto, dimezzando lo svantaggio, sospinti da un Bardhi abile a realizzare 3 canestri ad altissimo coefficiente di difficoltà (30 - 35 all’intervallo).

Nella ripresa, le zone miste dei padroni di casa iniziano a sortire gli effetti desiderati e noi non riusciamo più a mantenere alto il ritmo; entrambe le squadre segnano poco e la partita diventa piuttosto brutta; il leitmotiv non cambia all’inizio del quarto periodo Langella e Poletti realizzano i canestri che portano la Futura ad accorciare fino al -2 (43 - 45). Tuttavia, noi sappiamo restare uniti e determinati senza perdere né la testa né il controllo della partita e, grazie ai piazzati di Besana ed Ambrosini e ad una bomba di Dell’Orletta, facciamo un break di 7 punti riportando il punteggio ad un più confortevole +9 (43 - 52). Di lì a fine gara rimane l’ordinaria amministrazione della partita fino al 48 - 59 finale, che ci dà la consapevolezza di aver saputo soffrire senza subire e di avere ottenuto un risultato positivo su un campo difficile.

La Futura è squadra di esperienza; se avessero avuto qualche giocatore in più nella rotazione e qualche centimetro in più a disposizione sotto canestro, forse il corso della partita avrebbe potuto essere differente. Per noi, la buona distribuzione dei punti tra tutti gli effettivi, specialmente perimetrali, ci ha permesso di non abbassare la guardia in difesa e di mantenere sempre il controllo della partita, contando su un Besana finalmente determinante sotto le plance.

La Baby nel Cuore

11° giornata Trinity Slam Dunk - Baby Santos

14/01/2018

Trinity Slam Dunk - Baby Santos   56-73 (17-18; 9-17; 15-20; 15-18)

Trinity Slam Dunk

Mancuso 3, Torricelli 18, Fompowou 19, Da Silva 7, Confalonieri 3, Manthlouthi 5, Zullo 1, Salvatore, Di Venosa.

Baby Santos

Piccolo 6, Chianese 10, Panella 23, Isenburg 7, Quattrin 7, Carrer 7, Rizzello 8, Simeone 5, Medi 2, Bianchi, Sacchi, Dell’Orletta.

Vinciamo ed a tratti convinciamo contro un Trinity decisamente migliorato rispetto alla squadra contro cui avevamo giocato nel girone d’andata. Nel fortino di China Town, partiamo bene in fase offensiva, grazie soprattutto all’impatto dalla panchina di Isenburg, Carrer e Quattrin; tuttavia i padroni di casa rispondono producendo un buon gioco organizzato e, soprattutto, grazie a un Fompowou davvero ispirato (10 punti nel primo quarto). La prima frazione si chiude 17 - 18, ma nei primi minuti del secondo quarto, grazie alla precisione ai tiri liberi di Torricelli, il punteggio recita 23-22 per i locali, quando Panella si mette in proprio con un parziale personale di 0 - 9, finalizzando transizioni di squadra, assistenze precise dei compagni e dominando a rimbalzo offensivo (26 - 35 all’intervallo).

Rientriamo nel terzo periodo e il botta e risposta tra le due squadre continua con Simeone e Medi che finalmente trovano la via del canestro, rispondendo al duo Torricelli - Manthlouthi (33 - 39), prima che Chianese firmi il nostro secondo break che ci porta alla penultima sirena sul punteggio di 40 - 54. Sacchi si mostra prezioso in veste di assist man e Rizzello, benché troppo falloso a tratti, erge un buon muro difensivo e converte i punti alcuni rimbalzi offensivi.

L’ultimo periodo è normale amministrazione; il Trinity è bravo a non scoraggiarsi mai e ad impedire che il nostro vantaggio aumenti. Noi perdiamo fluidità nel nostro gioco e concediamo comunque troppo agli avversari; finisce 56 - 73, portiamo a casa la vittoria con la consapevolezza che, d’ora in poi, dovremo cercare di regalare meno chance ai nostri avversari, perché ora, con 3 scontri diretti per chiudere il primo girone e con il terzo turno (16esimi) di coppa, il gioco si fa duro e noi dovremo farci trovare pronti.

La Baby nel Cuore

10° giornata Baby Santos - Pol. San Giuliano

20/12/2017

Baby Santos - Pol. San Giuliano   53-51 (17-10; 5-8; 24-17; 7-16)   Baby Santos Isenburg 7, Crosta 2, Panella 7, Simeone 4, Piccolo 6, Carrer 14, Zarfati 7, Quattrin 4, Chianese 2, Bianchi 0, Niutta 0, Rizzello 0.   Pol. San Giuliano Bini 13, Scudieri 3, Gentili 24, Salvia 1, Martini 2, Rossi 2, Mora 3, Villa 3, Agneta 0, Pierini 0.   Altra partita con finale al cardiopalmo tra le mura amiche del Gonzaga, dove ospitiamo l'ultima della classe, la Pol. San Giuliano, che ciononostante si presenta assolutamente motivata. L’inizio di gara è contratto ma in un break di un paio di minuti scaviamo il primo mini solco e ci portiamo in vantaggio sul 17-10 di fine periodo. Il secondo periodo, con gli ospiti che si mettono a zona, è scioccante per noi che non siamo in grado di realizzare per oltre 6’. Devono rientrare in campo Isenburg e Panella per mettere un paio di mattoncini utili ad andare al riposo sul 22-18.   Iniziamo fortissimo il terzo periodo ed in 5’ siamo avanti di 15 (38-23), vantaggio caratterizzato da una nostra buona difesa e da un attacco fluido alla zona ospite, con Carrer a fare da mattatore castigando gli avversari da ogni posizione. Un indiavolato Gentili realizza 3 bombe consecutive e Zarfati dalla lunetta ha la lucidità per tenere gli avversari a debita distanza (46-35 il punteggio prima dell’ultima frazione); tuttavia il nostro gioco si è nuovamente inceppato e gli animi in campo si stanno accendendo, anche a causa di un arbitraggio forse troppo permissivo.   Fatto sta che mentre stupidamente collezioniamo anche noi un paio di falli tecnici (anziché lasciare che siano gli inseguitori, che avevano intanto perso Salvia per somma di falli tecnici, a farsi sopraffare dal nervosismo), con merito il San Giuliano rientra bene approfittando di nostre gravi distrazioni, cali di concentrazione e qualche tiro libero sbagliato. Bini e Villa fanno la voce grossa sotto canestro e un gioco da 3 punti di quest'ultimo li porta fino al 50-48 con poco più di 1’ da giocare. Chianese finalizza un buon attacco e ci rassicura sul 52-48 ma Gentili trova la sua quinta tripla di giornata (52-51) con 29” da giocare. Giriamo la palla aspettando il fallo sistematico degli ospiti che però l’arbitro sceglie di non fischiare. Non solo: ci viene chiamata infrazione di 24” quando in realtà ne sono trascorsi 20”. Questo permette a San Giuliano di gestire il possesso per la vittoria, ma Simeone fa ottima guardia su Gentili, stoppando il suo buzzer beater.   Vinciamo, ma non convinciamo affatto. Se vorremo provare a levarci qualche soddisfazione nel corso di questo campionato, dovremo presto cambiare marcia.